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per tutta la vita.

VECCHIENOTE DI FACCIABUCHI

fotoracconto di mezzo dicembre
pubblicata da Enrico Pigozzi il giorno martedì 14 dicembre 2010 alle ore 18.58
Umbelgiorno


l'Haussmanno romano (che era per ovvie ragioni un belluomo Facista)disse:
Rrriprogettiamo (treerre, pausa facista e a capo)
le strade romane dimodotaleche!: i rivoltosi non trovino rifugio tra le piccole calli,
e non usino i sampietrini come facile arma da lancio contro i tutori dell'ordine!


E così fu che aggrandirono i corsi, per permettere alle parate del Buce di sfilare copiose.
e così fu, ma riguardo ai sampietrini, il Vaticone volle dire la sua:

Giammmai  (treemme, pausa invettivo-inquisitoria e a capo)
leverete i sampietrini, per far strada al sudicio asfalto nella città di Sampietro (famoso Sampietro). Al più, aggrandite pure quelli,
sicchè i facinorosi,malnutriti, non ce la faccino ad alzarli con quelle loro rachitiche braccine!
risposer tutti in coro e a braccio teso


ÀMMEN!
Li fecero belli grossi, i nuovi sampietroni:
una spanna per lato, in pura pietra, pesante et robusta.
beh cosa volete che vi dica, la Storia, quella con la S maiuscola
(la stessa S di *fortuna e di *figa, peraltro), ci insegna che

facciamo tutti degli errori di valutazione....
MA PROPRIO TUTTI!
consoliamoci dunque con le parole di arturo, e leggiamole bene, ché sono tra le poche che possono avere un qualche senso, tra le molte sperperate dagl'antichi filosifi!

  Posto che fosse a noi concesso gettare un limpido sguardo sul regno della possibilità e su tutte le concatenazioni di cause e di effetti, balzerebbe fuori lo spirito della terra e ci mostrerebbe in un quadro i più eminenti individui, luci del mondo, eroi, che il caso ha distrutto prima che venisse il tempo della loro azione - poi i grandi eventi, che avrebbero mutato la storia del mondo e generato periodi di altissima e illuminata cultura, se non li avesse soffocati nel nascere il più cieco accidente, il caso più insignificante; e infine le magnifiche forze di grandi individui, che avrebbero potuto fecondare tutta un'era del mondo, ma che sviati da errore o da passione, o costretti da necessità, quelle forze sterilmente dissiparono in oggetti indegni e infruttiferi, o addirittura sprecarono come in un giuoco. Se tutto questo vedessimo, avremmo da rabbrividire e da gemere pei tesori perduti d'intere epoche del mondo. Ma lo spirito della terra sorriderebbe, dicendo: "La fonte, dalla quale gl'individui e le loro forze rampollano, è inesauribile e infinita come il tempo e lo spazio: imperocché quelli sono, sì come queste forme d'ogni fenomeno, null'altro se non fenomeni, visibilità della volontà. Quella infinita sorgente non può essere esausta da una misura finita: quindi ad ogni evento oppure opera soffocati in germe, rimane aperta sempre, per riprodursi, una giammai diminuita infinità. In questo mondo del fenomeno è tanto poco possibile una vera perdita, come un vero guadagno. La volontà sola è: ella, la cosa in sé, ella, la sorgente di tutti quei fenomeni. La sua autocoscienza, e l'affermazione o negazione, che ne procede, è l'unico evento in sé"
ARTURO (mon amour) § 35.






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pomponazzi

pubblicata da Enrico Pigozzi il giorno lunedì 24 gennaio 2011 alle ore 16.28
http://www.facebook.com/spinoza/posts/194532570557191
Pomponazzi, noto personaggio dell'attualità politica italiana, la sua città ha dato i natali anche a me, ne vado in qualche maniera fiero
Quasi dimenticavamo che chi ha i parenti giusti può anche fare a meno dei pompini.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/21/provibcia-di-milano-assessore-e-assenteista-e-la-nipotina-di-daniela-santanche/87665/
La nipotina della Santanché, assessore e assenteista, ventisei anni, centomila euro di stipendio per l'importantissima delega alla moda, sei mesi senza farsi viva in consiglio, qualche minchiata detta qua e là: ma la mozione di sfiducia non passa, e lei è ancora lì. La morale fatela voi.
uuhhh ho sognato un mondo terribile!
un mondo in cui tra tutte le coetanee papabili (perchè di base son tutte intorno ai 25), di volta in volta o
- non mi facevano pompini perchè è maschilista,
- non mi facevano pompini perchè effettivamente non le conoscevo.
- non mi facevano pompini perchè erano effettivamente brutte, e mi si ammosciava.
- non mi facevano pompini perchè non avevo 100 euro (o mille , o diecimila, a seconda) per "aiutarle"
insomma, era un incubo: un periodo duro per noi giovani. e in più nessuno mi faceva un pompino!
ma
non si poteva neanche cercare lavoro, perchè se no dovevi munirti prima di vaselina, perchè i capi pretendevano il culo,
e non si poteva neanche cercare una donna perchè se no dovevi prima comprartela, tutta intera. e a tariffa oraria.
per di più non si poteva sperare nemmeno in un cambiamento, perchè all'opposizione piuttosto di farsi sgamare che gli piacevano anche a loro i pompini,
preferivano nascondere le loro schermaglie amorose azzuffandosi tra di loro in virili battaglie...
poi mi sono svegliato, per fortuna: ero ancora studente, disoccupato, e dunque mi ci sarebbero voluti ancora degli anni prima che la mia donna mi lasciasse per un miglior partito, possibilmente ricco, affascinante e dunque esente da obblighi di dare il deretano a nessuno.
ora mancano solo i pompini, ma assicuro che stiamo cercando di attrezzarci.


la nipotina di Pomponazzi


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nucleotino- ovvero il fotoracconto brillante
pubblicata da Enrico Pigozzi il giorno martedì 18 gennaio 2011 alle ore 1.09

ok
questa volta è meno geniale del mio precedente fotoracconto
(http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150142886077782)
lo ammetto, ma sono cose che fanno anche più tristezza, perchè se è vero che una manifestazione con scontri in piazza è una randellata nel culo,
il destino della nostra terra scritto dalla penna degli affaristi è un ombrello nel culo che si apre a sorpresa, nonostante i litri di vasellina.
e fa più male


se volete saltare i due articoli, andate direttamente al ricapitoLamento, tanto poi li vorrete leggere lo stesso


la stampa.it il giorno
7/1/2011
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/9782/
pubblica:
A 25 anni dal disastro della centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina, i livelli di radiazione sono ancora oltre il consentito nelle zone limitrofe. Qui non può vivere nessuno, tutto è abbandonato dall'uomo, ma altrettanto non si può dire della natura. L'esplosione nel 1986 causò gravi danni all'ambiente ma ora la flora sta rinascendo e spuntano perfino piante rare, che sembrano incredibilmente immuni alle radiazioni. Gli scienziati sono accorsi per studiare il fenomeno. «Non abbiamo ancora capito come sia possibile che le piante si riproducano qui a Chernobil - spiega lo scienziato ucraino Martin Hajduk - Ma all'inizio dei tempi quando la terra cominciò a svilupparsi c'era molta radioattività e le piante nacquero comunque, così forse questo meccanismo è rimasto in qualche modo al loro interno».
sarebbe una ficata! una cosa meravigliosa, abbiamo trovato delle piante da studiare che ci potrebbero dare frutti relativamente sani anche in caso di catastrofe atomica
wowow!
poi leggo,cercando crops e chernobyl su goggle, primo sito trovato
http://en.rian.ru/Environment/20101112/161299613.html
Ukrainian officials are studying the possibility of growing crops in the 30-km zone of radioactive pollution near the Chernobyl Nuclear Power Plant, the site of the world's worst nuclear disaster, a popular Russian daily said on Friday.
A number of Ukrainian services and departments are conducting numerous studies to establish "areas that could be used for agriculture, some partially and some in full," Nezavisimaya Gazeta quoted acting head of the Ukrainian Emergencies Ministry Mykhailo Bolotskykh, as saying.
An explosion at the Chernobyl nuclear power plant in 1986 resulted in highly radioactive fallout in the atmosphere over an extensive area. A 30-kilometer (19-mile) exclusion zone was introduced following the accident.
Vast areas, mainly in the three then-Soviet republics of Ukraine, Belarus and Russia, were contaminated by the fallout from the major nuclear meltdown. Some 200,000 people were relocated after the accident.
The agriculture revival plan, initiated by the European Union, proposes cultivating rapeseed, also known as canola oil and widely seen as the most popular primary product to produce biodiesel, in the contaminated area. Similar plans have earlier been voiced by Belarus, another country severely affected by the Chernobyl disaster.
"This crop has great potential, with the European Union, the U.A.E., Turkey and Pakistan expressing their readiness to buy it from Ukraine. This is really profitable," a source close to the Ukrainian government told the newspaper.
Ukraine is currently among Europe's largest rapeseed producers.
"The problem is that rapeseed depletes the soil. It may be grown only as part of a five-year crop rotation cycle. Or, it may be grown on lands which have no agricultural importance," he said.
The government did not comment on the information.
The paper quotes an expert as saying that scientists have developed mechanisms of rehabilitating nuclear-polluted soil, which include growing certain crops and combining various types of fertilizers.
"Experiments show that... areas where rehabilitation measures were conducted can produce crops with almost normal radionuclide levels, hundreds of times lower than those where such measures were not taken," the unnamed scientist told Nezavisimaya Gazeta.
But many experts say that any attempt to cultivate crops in Chernobyl is "simply a crime," saying that many dangerous isotopes buried in soil could be released back into the air and water when the polluted soil is ploughed.
"It is simply a crime - increasing air and water pollution by turning over polluted soil," a former official with the country's radiation and ecology watchdog said.
The plan is expected to be officially announced in March 2011, shortly before the 25th anniversary of the Chernobyl disaster.
MOSCOW, November 12 (RIA Novosti) 
la notizia è datata 12/11/2010....
dunque ricapitoliamo!
un tipico Russotipo del posto
arriva un russotipo e dice:
- coltiviamo semi di raperonzi a chernobyl, ché li usiamo come lampadine di notte e li vendiamo a mezzo mondo!
al che risponde un tipoacaso:
-mannò c'è un probblema! (come disse a Benigni il mafioso a palermo)
- e che problema c'è?
-c'è che nessuno ne parla, ma non si può piantare quelle piante lì!
-eppecché?-chiese infantilmente il russotipo
-eh, maddài! ma perchè lo sanno tutti che   IMPOVERISCE IRRIMEDIABILMENTE IL TERRENO!!
(style a parlermo c'è il traffico)
-aaaaaaaaahhhhhhhhhh, e io che credevo.... temevo... ah beh....ehm ehm.... si certo... questo sì è un probblema!
-dobbiamo fare la rotazione quinquennale! parrebbe essere una tecnica innovativa, moderna, ho giusto una foto di alcuni miei amici che l'hanno provata!
-bello,oppure,già che ci siamo, usiamo qualche cacca chimica per fertilizzare, ché se no non abbiamo dove metterla? eh? eh?
-ma è ffantastico!! ancora meglio! quando cominciate?
-boh, è un discorso per il quale dobbiamo pensarci su parecchio, sai, il tempo di decadimento delle cose che ci sono in quel terreno è su scala di qualche secolo... dobbiamo sentire scienziati, valutare, fare esperimenti preliminari, raccogliere dati..
insomma,
credo QUATTRO MESI ci vorranno tutti!


e di lontano si sentiva un piccolo vocìo di ggente impopolare e scienziati esoterici
- state commettendo un crimineeeeeeeeeeeeee........
il solito controrivoluzionario: cazzo è da mille anni che l'introduzione del maggese fomenta il malcontento dei contadini dallo spirito latifondista!
poi silenzio
anzi: silenzio pure su quanto detto fin qui, abbastanza silenzio da poter far finta che la notizia non sia mai uscita. e infatti non è mai uscita:
l'avevate sentito voi?
no.
 e dunque alé!
un mese dopo, la notizia che miracolosamente la Vita è tenace (che è una novità) e che piante rare stanno crescendo Spontaneamente sui territori contaminati.
tutti contenti, ma non si dice neanche troppo in giro, questa notizia servirà da tappabuchi per chi cercherà informazioni quando si chiederà da dove venga il nuovo acclamato biodiesel che ci avrà salvati dalla guerra del petrolio!
ad averci salvati dunque, saranno delle specie particolarissime di piante che hanno risvegliato Spontaneamente i loro geni direttamente dal Triassico, capaci di vivere in ambienti radioattivi!
manco i pochemon...
ORA, la mia forse è una forzatura, ma boh, valutate voi...
vediamo se a marzo diranno che miracolosamente, e con l'aiuto degli scienziati, le piante avranno già ripopolato l'area attorno al sarcofago, bonificando le sozzure dell'operato umano,
o se qualcuno avrà ancora il coraggio di dire che le piante ci tireranno su dalle profondità quella mmerda e ce la rimetteranno nel piatto, nel rubinetto, nelle nuvole!


come dicono gli antichi cinesi,
l'essenza del legno è quella di forare,
di portare in superficie,
è quella di generare linee curve, imprevedibili.


o più semplicemente per dirla con spinoza.it :
A Chernobyl sono tornate le piante. Per vendicarsi.
 io penso che:
al mondo ci siano tante persone
che sanno girare fin troppo bene le frittate;
quelli invece, pensano che al mondo
ci siano troppe persone punto
.
enrico

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